Vengono pubblicati,senza confronti ed ipotesi indice di calore e di raffreddamento,
punto di rugiada, il più reale THW visualizzandone i semplici andamenti.
I GRAFICI MENSILI E SETTIMANALI VENGONO AGGIORNATI UN VOLTA AL GIORNO ALLE 00:00. I GRAFICI GIORNALIERI,INVECE,OGNI ORA .
ANDAMENTI DEI PARAMETRI SPECIALI
Andamento dell’indice di calore (heat index) nell’ultimi sette giorni
Andamento dell’indice di calore (heat index) nell’ultimi 30 giorni
Andamento dell’indice di calore (heat index) nelle ultime 24 ore
Come noto, durante la stagione estiva o comunque nei periodi molto caldi,
l'organismo umano per mantenere la propria temperatura entro i limiti fisiologici
ricorre alla sudorazione. Il sudore, costituito in massima parte da acqua,
evaporando (fenomeno endotermico) sottrae calore contribuendo in tal modo
al raffreddamento della pelle. Un elevato tasso di umidità relativa presente
nell'ambiente circostante può ostacolare in maniera molto significativa questo
processo limitando di fatto l'evaporazione. Il corpo umano pertanto non riesce
a liberarsi del calore in eccesso (rispetto ai propri limiti fisiologici) e quindi
ecco presentarsi la sensazione di una temperatura maggiore di quella effettiva.
Naturalmente le formule utilizzate per il calcolo dei vari indici di disagio
restituiscono dei valori medi teorici che possono essere influenzati in grande
misura da una serie di fattori umani e ambientali come ad esempio altezza,
peso e sesso dell'individuo, tipo di abbigliamento, presenza di ombra o vento,
tipo di attività svolta, ecc.
INDICE DI CALORE (HEAT INDEX O HUMIDEX)
Andamento dell’indice di raffreddamento (wind chill) nell’ultimi sette giorni
Andamento dell’indice di raffreddamento (wind chill) nell’ultimi 30 giorni
Andamento dell’indice di raffreddamento (wind chill) nelle ultime 24 ore
L'indice di raffreddamento(Wind-Chill) rappresenta un tentativo di misurare gli effetti
della combinazione di basse temperature e vento sull'uomo e gli esseri animali.
L'esperienza insegna infatti che la sensazione di freddo è tanto più accentuata
quanto più ci si imbatte con venti di intensità maggiore; ciò è essenzialmente
dovuto al fatto che maggiore vento facilita la perdita di calore da parte dell'uomo
attraverso la sudorazione.
Il wind-chill non va interpretato come un altra definizione di temperatura, esso non
ha significato fisico in sé, ma affronta soltanto l'aspetto sensoriale. Ciò significa
che se ad esempio si è alla temperatura di 6°C con un indice di wind-chill di -3°C
anche se l'acqua non congelerà la sensazione che si noterà sarà ben al di sotto
dei 6°C reali.
Il wind-chill factor fu introdotto nel 1945 da due esploratori dell' Antartide Siple e Passel.
Tale indice è attualmente ancora in voga anche se ha il difetto di sovrastimare, in
certe situazioni, l'effetto "raffreddante" del vento.
Per questo in tempi piuttosto recenti, precisamente nell'Ottobre 2001, il colosso
americano della meteorologia, il "National Weather Service", ha elaborato un nuovo
indice di raffreddamento, molto più¹ accurato, che tiene conto di svariati fattori come
ad esempio il particolare tessuto molecolare del viso umano e la teoria alla base
degli scambi di calore. L'indice è stato inoltre testato sugli essere umani tramite
tecnologie avanzate non disponibili ai tempi di Siple come il tunnel del vento.
Per il momento inseriamo solamente il nuovo calcolatore di wind-chill.
(Attenzione il wind-chill è un indice che è possibile calcolare solo per valori di
temperatura minori di 7°C).
INDICE DI RAFFREDDAMENTO (WIND CHILL)
INDICE THW (Temperature,Humidity,Wind)
Andamento dell’indice THW nell’ultimi sette giorni
Andamento dell’indice THW nell’ultimi 30 giorni
Andamento dell’indice THW nelle ultime 24 ore
Come l'indice di calore , l'indice THW combina temperatura e umidità per
calcolare una temperatura apparente. Inoltre, l'indice THW abbina l'effetto di
raffreddamento del vento sulla nostra percezione della temperatura. E' quindi
l'indicatore di temperatura apparente più realistico del cosiddetto indice di calore.
Ovviamente risulta ancora più esplicativo e certamente più completo l'indice THSW
che oltre alle precedenti grandezze abbina anche l'effetto della radiazione solare.
L’indice THWS (Temperature,Humidity,Wind,Sun) per la stazione in opera di
meteotower.it,non è disponibile.
PUNTO DI RUGIADA (DEW POINT)
Andamento del punto di rugiada nell’ultimi sette giorni
Andamento del punto di rugiada nell’ultimi 30 giorni
Andamento del punto di rugiada nelle ultime 24 ore
Con punto di rugiada o temperatura di rugiada si intende la temperatura alla quale,
a pressione costante, l'aria (o, più precisamente, la miscela aria-vapore) diventa
satura di vapore acqueo. In meteorologia in particolare, essa indica a che temperatura
deve essere portata l'aria per farla condensare in rugiada, senza alcun cambiamento
di pressione. Se il punto di rugiada cade sotto 0 °C, esso viene chiamato anche punto di brina.
Qualsiasi eccedenza di vapore acqueo ("sovrasaturazione") passerà allo stato liquido.
Allo stesso modo, il punto di rugiada è quella temperatura a cui una massa d'aria deve
essere raffreddata, a pressione costante, affinché diventi satura (ovvero quando la
percentuale di vapore acqueo raggiunge il 100%) e quindi possa cominciare a condensare
nel caso perdesse ulteriormente calore. Ciò comporta la formazione di brina, rugiada
o nebbia a causa della presenza di minuscole goccioline di acqua in sospensione.
Il punto di rugiada indica in sostanza l’umidità assoluta.